
La Sardegna è famosa in tutto il mondo per la sua bellezza, soprattutto per quella del mare e delle spiagge che ogni anno attraggono milioni di turisti. Il mare sardo è rinominato per la sua trasparenza e le spiagge vengono premiate per essere tra le più pulite in Italia. Simbolo di “questa” Sardegna è la esclusiva Costa Smeralda, che però è assolutamente non rappresentativa della “vera” Sardegna, che è tutt’un’altra cosa. L’interiore montagnoso dell’isola è meno sviluppato e ha una sua bellezza maestoso e selvaggio, simile a quella della Scozia (Anne) o dello Yorkshire (Peter), ed è fantastico per il ciclismo (sia su strada sia mountainbike), arrampicata e escursioni. Offre inoltre scorci di una affascinante cultura preistorica. La Regione Sardegna si è data da fare per promuovere la “vera” isola con questo video promozionale, clicca qua per vederlo su iPod.
Da noi in Ogliastra, ci siamo trovati a spiegare perché venire in Ogliastra e Sardegna per questo documentario RAI International (non disponibile su iPod) di dicembre 2009. Quando Johnny Dawes e Julie Hiam erano da noi a The Lemon House , per caso ci siamo trovati al Bar Belvedere a Baunei assieme alla troupe televisiva. Vedete la frustrazione di Peter (11:00-11:30) mentre risponde come fermezza alle domande della giornalista che ripete le solite frasi… che la Sardegna abbia soltanto spiagge…“Si arrampica qua? Davvero? Ma fa troppo caldo d’estate, no?!” Johnny e Julie (11:30-12:50) spiegano molto più elegantamente che cos’è per loro la Sardegna, e com’è diversa (e più bella) rispetto all’immagine dell’isola all’estero.
L’Ogliastra (OG) è una delle otto province della Sardegna, ed è situata sull’est dell’isola. E’ la provincia più montagnosa: il confine dell’Ogliastra estende fino alla cima più alta dell’isola, Punta La Marmora, a 1834m nel Gennargentu. E’ anche la provincia della Sardegna meno sviluppata e meno abitata: con circa 59.000 abitanti e un’area di oltre 1.800 km quadrati, la densità di abitazione è una delle più basse in Italia. L’Ogliastra rimane ancora selvaggia, ed è stato questo fatto, soprattutto, che ce ne ha fatto innamorare. L’Ogliastra è composto da 26 comuni, di cui soltanto 2 superano i 4.000 abitanti. La gente vive tuttora dall’agricoltura e dalla pastorizia, mentre il turismo, per la maggior parte, rimane quello estivo legato al mare. A The Lemon House in forte controtendenza, invece, promuoviamo sport di montagna (arrampicata, ciclismo, mountainbike, escursionismo) praticabili tutto l’anno grazie al clima mite. Ci sono molte fonti d’informazione per il turista, fra cui suggeriamo i siti della Regione e della Provincia dell’Ogliastra.
La Cultura della Sardegna
Oltre all’indubbia bellezza naturale, la Sardegna acquisisce un ulteriore fascino quando imparate che l’isola vanta una cultura tutta sua, unica, dalla fiorente civilizzazione dell’età del bronzo che ha lasciato più di 7000 nuraghe in tutta l’isola, ai riti pagani che si celebrano fieramente tutt’ora, e alla lingua sarda derivata direttamente dal latino e parlato soprattutto nei paesi di montagna.


Peter ha cominciato a interessarsi seriamente della “limba sarda” quando scriveva la guida alla mountain bike in Sardegna (che include diverse schede sulla storia e cultura della Sardegna, oltre alle descrizioni tecniche degli itinerari), e voleva capire il significato dei toponimi. “Su Pirastu Trottu” per esempio significa “il Pero Selvatico Storto”, è un passo (una genna) che vediamo a 3:00 in questo video. Per fortuna, a fine 2011 è stata organizzata una serie di corsi de sa limba sarda, con maestri dall’associazione S’Imbentu di Ilbono, e Peter si è tuffato nello studio de sa limba. Provate la lettura prima in limba (più difficile di quanto non sembri…) poi in italiano di alcuni “contos” (racconti) locali (da Ilbono, Talana, Baunei, Urzulei) con gli ottimi libri “Contos de S’Ogliastra” Grafica del Parteolla scritto da Ivan di S’Imbentu. Questi racconti, che solitamente diffondono un insegnamento o una morale, avevano lo scopo di intrattenere e educare i bambini, ma saltano all’occhio riferimenti espliciti ad argomenti come il sesso o la violenza, con spesso un linguaggio brutale e diretto…la necessità imponeva alla gente del tempo di guardare la realtà in modo trasparente sin dall’infanzia.

A solo 3 km da The Lemon House a Lotzorai ci sono dei domus de janas, tombe delle fate, mentre un nostro vicino a Porto Frailis è da Mamoiada si esibisce ogni tanto come Mammunthone quando non sta lavorando per l’ENEL. Dappertutto nella Sardegna e nell’Ogliastra si trovano resti archeologici dall’età del bronzo. I nuraghi, piccoli castelli, costellano il paesaggio. Il simbolo della cultura preistorica più ricorrente è la “bronzetta” da Abini, un guerriero con 4 braccia e 2 scudi, come da foto a destra. Abbiamo deciso di utilizzare la bronzetta nel nostro logo, a forma della bandiera sarda, e viene utilizzata anche per la simpatica logo delle patatine della Crocchias.
La cultura distintiva dell’isola include anche delle sagre e feste estive, moderne e tradizionali, organizzate per gli emigrati (“is disterraus”) che tornano nell’isola ogni estate, nonché per i turisti “forestieri”. Per esempio, c’è la festa per San Cristoforo a Lotzorai. La processione sfila lungo via Dante sotto il balcone di The Lemon House.
Come arrivare
